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Riforma del Terzo Settore: valutare benefici e oneri derivanti dall’iscrizione al Nuovo Registro Unico Nazionale

23 Giugno - 25 Giugno

Riforma del Terzo Settore: valutare benefici e oneri derivanti dall’iscrizione al Nuovo Registro Unico Nazionale

Tra fine giugno e inizio luglio è previsto l’inizio dell’operatività del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). Inizierà così il suo popolamento, partendo dalle ODV e APS regionali e nazionali iscritte nei rispettivi registri e continuando con tutti gli ‘altri’ Enti, in primis associazioni e fondazioni, che decideranno di presentare domanda di iscrizione per diventare i nuovi Enti del Terzo Settore (ETS). Dalla data di operatività, anche i dati delle Onlus saranno trasferite dall’Anagrafe in cui sono iscritte, ma con la differenza che esse nel 2022 scompariranno e, se vorranno entrare nel RUNTS e non avere l’obbligo di devolvere il patrimonio, dovranno anch’esse presentare apposita domanda di iscrizione entro il 31 marzo 2022. Proprio per permettere a ciascun operatore di poter valutare la convenienza di iscriversi al RUNTS e diventare un ETS soggetto al nuovo Codice del Terzo Settore (CTS) ovvero di rimanere un ‘semplice’ Ente Non Profit (ENP), soggetto al Codice Civile e al TUIR, il Master vuole mettere a raffronto le due normative dal punto di vista fiscale, contabile e civile, evidenziandone i vantaggi e gli svantaggi, benefici ed oneri. Ci sarà anche un focus dedicato al mondo degli Enti sportivi dilettantistici, con le tante ASD e SSD coinvolte nella Riforma dello Sport che entrerà in vigore dal 2022 e che presenta tanti collegamenti ed analogie con la Riforma del Terzo Settore. Durante il Master saranno analizzati tutti i possibili ‘vestiti’ di un ETS (in particolare, APS, ODV, Impresa Sociale, Rete Associativa), evidenziandone le specifiche caratteristiche. Sarà messo in evidenza il ruolo fondamentale dei professionisti, specie i commercialisti, i quali saranno pienamente coinvolti dalla nuova normativa, sia per i maggiori obblighi di rendicontazione con i nuovi schemi rigidi di bilancio imposti agli ETS, sia per l’obbligo per gran parte di essi della nomina dell’organo di controllo, sia per la continua assistenza professionale da fornire agli organi sociali per far pendere la bilancia dalla parte della prevalente ‘non commercialità’.
Nel corso nel Master saranno suggerite le clausole e le formule più idonee per redigere al meglio l’atto costitutivo e lo statuto al fine di uniformarlo alle norme del nuovo Codice e saranno analizzate le procedure operative per isciversi al RUNTS, anche con la richiesta di personalità giuridica da ottenere con la nuova procedura del riconoscimento ‘normativo’. Saranno infine analizzati statuti-tipo per ogni tipologia di ETS.

Crediti formativi

Dottori commercialisti ed Esperti contabili: il programma è stato inoltrato per l’accreditamento.
Codici materia:

DataCodice CNDCECCorrispondenze MEF
23 giugno 2021C.9.1 (2 ore), C.9.6 (2 ore)C.2.19 (1 ora)
24 giugno 2021C.9.1 (2 ore), C.9.2 (1 ora), C.9.7 (1 oraC.2.19 ( 1 ora)
25 giugno 2021C.9.3 (1 ora), C.9.4 (1 ora), C.9.5 (2 ore)

Programma

I LEZIONE – 23 giugno 2021 dalle ore 14.00 alle ore 18.30

Definizione di Terzo Settore. Raffronto tra la normativa, fiscale e civile, attualmente in vigore per gli Enti Non Commerciali e quella introdotta dal CTS per i nuovi ETS, al fine di una prima valutazione della convenienza o meno dell’iscrizione al RUNTS. L’assenza di lucro e la commercialità negli Enti. Le agevolazioni e la decommercializzazione dei proventi per gli Enti non commerciali.
Lo sport dilettantistico e le agevolazioni concesse a ASD e SSD iscritte al Registro CONI, la valutazione di convenienza delle ASD di entrare nel RUNTS con il vestito di APS e quelle delle SSD di entrarvi come Impresa Sociale, anche in rapporto alle novità derivanti dall’imminente Riforma dell’Ordinamemto Sportivo.
La struttura del CTS e i requisiti statutari per diventare ETS. I principii dell’assenza di lucro, delle porte aperte, di non discriminazione e di democraticità. Le attività ‘nobili’ di interesse generale e i criteri per determinare la secondarietà delle eventuali attività ‘diverse’ esercitate.

II LEZIONE – 24 giugno 2021 dalle ore 14.00 alle ore 18.30

Il RUNTS e l’analisi delle sue sette sezioni e delle diverse tipologie di ETS, con particolare riferimento a Associazioni (riconosciute e non) e Fondazioni, nonché alle loro possibili qualifiche di APS, ODV, Imprese Sociali, Reti Associative. Gli enti religiosi.
Gli aspetti fiscali del CTS: la “bilancia” per determinare la natura commerciale o non commerciale dell’ETS. Le agevolazioni per gli ETS non commerciali e i nuovi regimi forfetari.
Gli aspetti contabili: i nuovi obblighi di rendicontazione e gli schemi rigidi di bilancio previsti per gli ETS. Piano dei conti, nuovo impianto contabile e il bilancio “per competenza”. L’obbligo di trasparenza attraverso Internet. Il maggior ruolo di controllo dei professionisti.

III LEZIONE – 25 giugno 2021 dalle ore 14.00 alle ore 18.30

Gli aspetti civilistici: il nuovo riconoscimento ‘normativo per acquisire la personalità giuridica. Le regole per le assemblee, le maggiori responsabilità per l’organo amministrativo e l’obbligatorietà dell’organo di controllo, con le norme di comportamento elaborate dal CNDCEC.
Le clausole e le formule più idonee per redigere i nuovi statuti o per adeguare quelli già esistenti, al fine di renderli conformi alle disposizioni del nuovo Codice Terzo Settore. Analisi di statuti-tipo per ogni tipologia di ETS.
Il DM 106/2020 istitutivo del RUNTS: le procedure per l’iscrizione degli ETS. Il popolamento iniziale del RUNTS con la trasmigrazione automatica di APS e ODV. La procedura di iscrizione per le ONLUS

PREZZO DI LISTINO

€490+iva

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Dettagli

Inizio:
23 Giugno
Fine:
25 Giugno